E’ la triste storia di Ester Menghini, recanatese di 86 anni,  e del dolore dei suoi familiari. L’anziana, da tempo sofferente, a maggio ha accusato uno scompenso cardiaco. Prima il ricovero in ospedale a Civitanova e, poi una volta stabilizzata, la convalescenza da trascorrere alla lunga degenza a Villa Pini dove i suoi figli la vanno a trovare quotidianamente.

Mio fratello – racconta la figlia Graziella – lunedì mattina è andato a trovare mamma all’ospedale Villa dei Pini ed è rimasto con lei sino alle 12.10. Solo venti minuti dopo mia madre è deceduta. Ma nessuno ci ha avvisato.

Martedì mattina, quando sono andata io in ospedale, erano all’incirca le 11.45, sono entrata nella sua camera, ma ho trovato il letto occupato da un’altra paziente. Ho chiesto allora dove avessero portato mia madre e mi hanno detto che era morta e che si trovava nella camera mortuaria. Sono corsa lì e l’ho trovata avvolta da un lenzuolo bianco con sopra la cartella clinica così come avveniva ai tempi del Covid.

Pensavo che fosse morta da poco tempo, invece lì ho saputo che era morta addirittura il giorno prima. È una cosa allucinante! Hanno detto che avevano provato a telefonarci, ma quando? Io, proprio perché ho mia madre all’ospedale, tengo il telefonino sempre acceso, anche di notte. Noi non abbiamo ricevuto nessuna chiamata dall’ospedale e sono passate ben 24 ore. Una volta, se c’era la necessità e nessuno rispondeva al telefono, si mandavano i carabinieri a casa per dare comunque la notizia”.

La famiglia è indignata di quanto è accaduto tanto che ha scritto pure al presidente della giunta regionale, Francesco Acquaroli, per raccontare la vicenda che considera molto grave. “Spero, presidente, che lei faccia una seria indagine al riguardo e che riesca a darci delle informazioni perlomeno accettabili, almeno per trovare un po’ di sollievo al nostro dolore”.

 

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15 commenti

  1. Immagino l’indagine di acquaroli… Che col compare staltamartini stanno finendo di distruggere la sanità marchigiana.

      • Davvero? Chi l’ha scritto non cercava certo visibilità. Finché non capita a te na roba del genere. a volte sarebbe opportuno astenersi da commentii che espongono al ridicolo, specie quando si e’ estranei al caso.

        • X 6 Luglio 2023 alle 20:41
          Considerato che il tragico errore è avvenuto nella clinica
          privata Villa Pini, per questo ti dico: perchè non ti eri mai arrabbiato come una iena 20 anni fa quando mi arrabbiavo io con i compagni di regione a discapito delle strutture sanitarie pubbliche facevano sovvenzioni con il compagno Carlo De Benedetti primo tesserato del Partito democratico e proprietario della maggior parte delle strutture sanitarie private marchigiane? Ricordiamo che è proprietario oltre a Villa Pini, anche Villa Alba, Istituto Santo Stefano, Abitare il tempo ecc. tutte strutture facenti capo al gruppo De Benedetti KOS, a me all’epoca quando mi arrabbiavo mi si rispondeva con parole “DEMAGOGIA E POPULISMO”. Bisognerà vedere ora quali accordi e vincoli abbiano stipulato tra loro i compagni allora per queste sovvenzioni private col SSN e il gruppo De Benedetti e se è mai possibile recedere da queste, poi ti viene fuori il solito giudice di turno che ti dice che è anticostituzionale.
          Spiegami un po’ tu ora cosa ha che fare l’Assessore Saltamartini con il gruppo KOS di De Benedetti? Cerca di darmi una spiegazione in proposito se no sarò di nuovo costretto a dirti che sei fazioso e mistificatore!
          X 7 Luglio 2023 alle 09:10
          Compagno Lorenzetti sicuramente cercava visibilità come la stai cercando tu, a me è capitato un caso quasi simile per tua informazione, due anni fa mia madre dal pronto soccorso di Civitanova volevano ricoverarla smistandola a Villa Pini ma io mi sono rifiutato con voce molto sostenuta ho detto loro che anche se è malata me la riporto a casa e me la faccio curare nel proprio domicilio comunque vadano le cose ma a Villa Pini mai, dopo di che me l’hanno poi ricoverata all’Osp. di Macerata, vicenda finita bene.
          Sarebbe opportuno che tu ti astenga da commenti che ti espongono al ridicolo se non sai neanche con chi parli, oltre ad essere estraneo al caso.

  2. La stessa cosa e successa a noi ..mia zia era ricoverata a Villa Pini ..ci siamo stati domenica mattina..domenica sera abbiamo chiamo ..e lunedì mattino ci sono arrivati i carabinieri di Recanati a. Casa x comunicarci che bella tarda serata era. Morta … l’ospedale aveva 4;dico ben 4 cellulare dove poter avvisare !!immorale trovarsi i carabinieri fuori dalla porta di casa !!

  3. Scusate ma l’articolo di cui sopra non specifica bene, sarebbe meglio precisare, ho letto sul manifesto funerario che non si tratta di ospedale dove è avvenuto il decesso ma della clinica di Villa Pini a Civitanova.

    • Villa dei Pini è convenzionata col SSN, quindi il distinguo fatto da 12:59 è questione di lana caprina. Piuttosto, vi è una evidente responsabilità della struttura, sicché risulta puntuale il suggerimento di 12:08

      • Manco per niente 16:20, cosa vuol dire convenzionata col SSN?
        Non c’entra niente, se illegalità c’è stata nel modus operandi la responsabilità è solo ed esclusivamente di quella specifica struttura e non di altre.

      • 16,20 Distinguo giusto ed opportuno, dato il non specificare e parlare genericamente di ospedale, molti avrebbero anche potuto giustamente pensare che si trattava della struttura ospedaliera recanatese nel commettere tale presunto sopruso.

  4. E’ scandaloso.. gli anziani trattati come se fossero un problema da eliminare.. si dovrebbe dimettere qualcuno.. ma non lo faranno mai.
    Quando sono vecchi alla sanità costa.. ne so’ qualcosa perchè anche io ho un anziano che è passato per il pronto soccorso di Civitanova per insufficienza respiratoria con Alzaimer… pareva che era li per andarsene ma poi fortunatamente si è ripresa.. ( tutti i dottori dicevano al pronto soccorso che non avrebbe passato la notte, VERGONA!!). Poi è stata spostata a Villa Pini e li’ hanno scoperto che aveva il sondino “NERO!!”. Premetto che era assistita a Villa Letizia a Civitanova Marche. Ora si è ripresa ma come trattano i nostri anziani non lo sappiano mai fino in fondo.. quindi sempre occhio e non smette di chiedere informazioni e denunciate!!

    • Concordo, denunciare sempre ora ci sono anche le agenzie di risarcimento e quindi non c’è da anticipare nulla. Poi il ricavato si dà in beneficienza ma una lezione a certa gente va impartita.

    • Enzo vorbeni on

      È accaduta anche alla mia famiglia , con mia madre , veniva dalla casa di riposo Ester Gigli di Recanati al pronto soccorso di Portocivitanova , da qui, dopo sosta per tre giorni in barella ,
      È stata trasferita a Villa Pini , assistita per due mesi , una mattina come sempre sono andato a trovarla , era deceduta la notte è allocata nella camera mortuaria .
      No. L’ho potuta assistere nel
      Trapasso.
      Rammarico che mi porto dietro.
      La Sanità era ancora in mano alla Sinistra di CERiSciOLI
      Che ha lasciato come PD in Comunione con UDC una Situazione
      SICIO SANITARIA
      Disastrosa sia Economicamente che Come Servizio
      Oggi recuperare non è facile anche perché mancano i Medici e il personale infermieristico
      Risultato di programmazione MSI considerata dai governanti di sinistra e soci .

  5. Ma non dovevano esserci i tanto decantati dai sinistri piddini gli ospedali di comunità? Perché si dirottano pazienti nelle cliniche private? Meditate gente meditate e non dimenticate.

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