Finalmente aggiudicato ad un recanatese l’immobile, di proprietà della Regione Marche, dell’ex serra dei giardini pubblici, in pieno centro storico a Recanati, un tempo più noto come “Circolo dei signori”. Infatti con l’ultimo esperimento di vendita all’asta si è trovato un acquirente che, per aggiudicarsi quella struttura, ha firmato a favore della Regione Marche un assegno di 285 mila euro. Si tratta del recanatese Massimiliano Guzzini, figlio di Adolfo e oggi Vice Presidente e Chief Marketing Officer dell’azienda di famiglia passata nel marzo di un anno fa al gruppo svedese Fagerhult.

È da tempo che la Regione Marche aveva posto l’immobile nell’elenco dei suoi beni alienabili e molti sono stati i diversi tentativi di vendita all’asta, tutti andati deserti tanto che il prezzo era sceso più della metà, dagli iniziali 700 mila euro ai quasi 300 mila del marzo scorso. L’immobile di 418 mq. di superficie, era in un grave stato di degrado, fatiscente ed abbandonato da moltissimi anni. Alcuni anni fa si registrò anche il distacco di una serie di mattoni, per un improvviso rigonfiamento del muro, in corrispondenza delle grotte della vecchia sede del circolo giovanile degli anni ’60, poi successivamente utilizzata, appunto, dal circolo di conversazione e lettura e infine come sede dell’ufficio informazione turistica.

Fu proprio per questo suo ultimo utilizzo che la struttura passò, insieme a tutte le competenze in merito al turismo, dalle mani del Comune a quella della Regione. Da allora, però, quella struttura, ad ogni tentativo di vendita all’asta ha conservato sempre il vincolo di destinazione per uso commerciale ma ad esclusivo indirizzo turistico o culturale.

Vincolo che ha conservato anche nell’ultima battitura d’asta?

Massimiliano Guzzini, figlio di Adolfo e oggi Vice Presidente e Chief Marketing Officer dell’azienda di famiglia
Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

11 commenti

  1. Io sono contento per molti motivi. Conosco Massimiliano e mi possono far solo piacere i suoi successi, sono recanatese e posso solo gioire del fatto che questa struttura rivedrà nuova luce e poi sono contento che il posto dove andavo a volte a cercare mio nonno Oberdan non dovrà subire ulteriori “umiliazioni”. Molto bene. Bravo Massi! Fatti onore.

  2. Be’ finalmente complimenti a massimiliano guzzini …era ora vedere una struttura del genere risorgere …

  3. è inconcepibile che l’amministrazione comunale non abbia partecipato all’asta, si è fatta soffiare per soli 290 mila €. una struttura all’interno di un parco pubblico avente le caratteristiche di questo, però ha comperato l’ex FBT a 2,5 milioni di €.
    A voi cittadini una valutazione ,ricordando che appare impossibile pensare che si possa concedere un’abitazione all’interno dei giardini pubblici,anche se è vero che” i soldi manda l’acqua per di un sù”
    Chi saranno i progettisti ?.

  4. Non riesco a comprendere come a suo tempo la serra abbia potuto essere venduta alla Regione, e poi come il Comune di Recanati, dopo aver fatto acquisti piuttosto incomprensibili, non si sia nemmeno fatto avanti per ricomprare un edificio assolutamente funzionale ai giardini pubblici. Io ricordo ancora quando il giardiniere era Ugo Madoni, terrore di noi bambini ma bravissimo. Comunque il fabbricato era in stato di degrado ed è un bene che sia stato alienato. Sono anche contento che lo abbia comprato un recanatese. Ma può davvero diventare una abitazione o deve mantenere un’altra destinazione d’uso?

  5. Sono contento che l’abbia acquistato un Recanatese e sono altrettanto convinto che l’immobile verrà finalmente valorizzato e la Città diventerà ancora più bella.

  6. Tutte stranezze, prima era del comune, poi passa alla regione, boh! Comunque è un bene che l’abbia comperato un recanatese, poi quello che ci farà alla fine poco importa…di certo i giardini pubblici non saranno in degrado, e la fontana, quella inferiore non sarà più una discarica come 4-5 anni fa, ricordate?

Lascia un Commento

Exit mobile version