Il fine settimana, per molti giovani, è sinonimo di movida. A fare da punto di ritrovo in una città che cerca spazi per l’aggregazione, è il parcheggio coperto, situato davanti allo Scientifico di via Aldo Moro, che è diventato il nuovo epicentro di serate tra amici, musica e qualche bottiglia di troppo.

Il parcheggio, che è anche a pochi passi dall’ingresso dello stadio Tubaldi, sembra quasi creato appositamente per accogliere un raduno improvvisato dove i giovani si ritrovano per trascorrere alcune ore di svago tra note musicali e spuntini veloci. Nonostante la vivacità del luogo, al momento non sono stati segnalati comportamenti particolarmente preoccupanti o gravi, tali da turbare la quiete pubblica.

Tuttavia, la zona appare comunque a rischio e una passeggiata nei dintorni rivela, infatti, l’altro lato della medaglia: il garage coperto è disseminato di rifiuti che testimoniano le serate trascorse senza il minimo riguardo per l’ambiente circostante: cartacce, lattine e bottiglie di vetro, alcune delle quali contenenti alcolici, giacciono abbandonate.

Un aspetto che non può passare inosservato e che solleva la necessità di una maggiore attenzione da parte delle autorità locali. Un monitoraggio più attento e interventi mirati potrebbero essere la chiave per gestire al meglio questa zona, evitando che il luogo si trasformi in un punto critico per la sicurezza e la pulizia della città. Per ora, resta il dubbio su come bilanciare la necessità di svago dei giovani con il rispetto per l’ambiente urbano e la tranquillità dei residenti.

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3 commenti

  1. …”Per ora, resta il dubbio su come bilanciare la necessità di svago dei giovani con il rispetto per l’ambiente urbano e la tranquillità dei residenti”. LA SOLUZIONE PER IMPARARE IL RISPETTO A QUESTI “GIOVANI” ??? IL BASTONE !!!

  2. Non si può impedire loro di ritrovarsi dove vogliono, soprattutto considerando il fatto che non esistono realtà accattivanti per i giovani teen ager. Parliamoci chiaro, la nostra città per loro è veramente un mortorio, non hanno ancora la macchina per spostarsi e qua non abbiamo cinema, non come una sala concerti, o un locale che offra la musica che piace loro. Proviamo ad attrezzare il parcheggio con cassonetti per i rifiuti, magari con un cartello che li inviti ad usarli senza essere troppo bacchettoni, perché giovani lo siamo stati tutti e dobbiamo dare fiducia a queste nuove generazioni, vediamo se magari otterremo un po’ più di pulizia!

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