Come già purtroppo predetto, sono bastate poche gocce di pioggia per rendere praticamente pericolosa ed impraticabile per i ciclomotori e quasi impraticabile per le auto la strada comunale che dalla rotatoria di Costa dei Ricchi porta alla ex SS 77. Sono per decenza e per vergogna non pubblico foto o video del disastro già più volte annunciato”.

Sfoga la sua rabbia sui social Gianfranco Fuselli, medico di medicina generale in pensione da un anno, raccontando le pessime condizioni di abbandono e di pericolo della strada e non è solo in questa denuncia perché alla sua voce si aggiungono quella dei residenti della zona e degli automobilisti di passaggio. Lo stato del manto stradale è effettivamente davvero impressionante e supera ogni pur pessimistica immaginazione, tanto che c’è chi è stato costretto, ad un certo punto, pur mettendoci tutta la buona volontà, a tornare indietro con il suo mezzo: ci sono buche che sono larghe quanto metà carreggiata, altre che hanno una profondità davvero pericolosa.

Fuselli denuncia anche “la totale inerzia del Comune e dell’ufficio tecnico che l’unica volta che si è presentato lo ha fatto solo per pulire, anche in maniera assolutamente indecente, gli ultimi 200 metri dove è presente la zona industriale. Degli altri chi se ne fre….ga, tanto sono contadini e come tali stupidi che non possono ribellarsi. E tutto questo dopo che la situazione è già stata fatta presente al Sindaco. E se provate a chiamare l’ufficio tecnico – scrive ancora Fuselli – sono così solerti a rispondere che potreste aspettare fino alla pensione prima che qualcuno si degni di alzare la cornetta. Fortuna che il Comune è la casa di tutti i cittadini! Se qualcuno ha consigli per far in modo di ripristinare e di ridare un po’ di dignità anche a questi contribuenti si faccia avanti”.

 

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8 commenti

  1. Sistemarla ok, ma evitiamo per favore l’asfalto, in tutta Italia ormai si stanno valorizzando le strade bianche (cercate su internet per credere) per tutto ciò che concerne il cicloturismo, la valorizzazione del territorio rurale, la salvaguardia del paesaggio ecc…
    Fare una striscia di asfalto in campagna, dove passano spesso macchine agricole di grossa portata, che nel giro di pochi mesi compromettono l’asfalto stesso, ha poco senso quindi, SISTEMARE SI, ASFALTARE MEGLIO DI NO.

  2. Vieni a fa un giretto a Bagnolo austerio,pero ti conviene parcheggiare nel piazzale di Bagnolo(dove una volta esisteva una bellissima chiesa,ed ora invece c’è uno scheletro di cemento armato)poi ti incamminò a piedi perché in auto nn ti convie

  3. Aggiungiamo la strada delle Molinetta mezza asfaltata e mezza no e tutte le strade che collegano la SP 82 con la strada valliva del Monocchia. Alvei di torrenti, abbandonati da oltre un anno e dopo un inverno del tutto asciutto con solchi e fossi profondi più di 50 cm. Non solo si massacrano le auto, si rischia per l’incolumità delle persone. Vergogna.

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