La biologia ci aiuta a determinare un tempo dalla fecondazione dell’ovulo femminile in cui l’aborto non può considerarsi omicidio.

Franco Battaglia afferma che oltre la seconda settimana l’embrione è un essere vivente destinato a diventare una ben precisa persona umana.

Abortire dopo uno, due, tre mesi non differisce dall’abortire al nono mese.

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3 commenti

  1. Ohhh, quindi diritto all’aborto, a tutti i mesi, che tanto non cambia. Inoltre anche l’eutanasia è un omicidio per alcuni. Quindi? Diritti per nessuno- nessuno tra i più deboli- o diritti per ognuno di decidere del proprio corpo? Uomini anziani che parlano di utero come se fosse solo un mezzo di trasporto… se decidessimo noi donne di obbligare gli uomini a circoincidersi? O a sterilizzarsi? O a tenere un bambino nella loro pancia a rischio della loro vita (e solo per far numero italiota)? Magari dopo lo stupro di qualche vicino? Poca empatia, tanto fanatismo religioso per tenersi al sicuro da destabilizzazioni sociali.

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