Dopo il furto subìto i fedeli non si sono dati per vinti e, grazie alla donazione della signora  Carmela Pipino e all’aiuto di Nardino Beccacece, presidente del Comitato Santa Lucia, la nuova statua è stata collocata nell’edicola. La cerimonia di benedizione è avvenuta ieri domenica 8 maggio nel tardo pomeriggio da parte del parroco don Iagnesh Konganawor il quale, felice di vedere un folto gruppo di fedeli raccolti in un’atmosfera intensa e suggestiva, ha ringraziato in particolare chi ha lavorato e donato la nuova statua. “Questa sacra edicola è un punto di riferimento e protezione per tutti i viaggiatori – ha dichiarato – Oggi, festa della mamma, affidiamoci alla Mamma Celeste e perdoniamo chi ha compiuto questo atto.” Poi ha rivolto il suo pensiero a tutte le persone che soffrono, all’Ucraina con l’invito a pregare per la pace. Vicino al sacerdote due rappresentanti della Confraternita della Misericordia e della “Buona Morte”, realtà che anima le sacre rappresentazioni del Venerdì Santo.

L’edicola dal 1954 si trova al centro di un’aiuola spartitraffico situata lungo la provinciale per Montefano all’altezza di una curva, poco prima del rione Santa Lucia. Violarla, non è stato soltanto un gesto irrispettoso verso un’immagine di culto, ma un’offesa alle persone che se ne prendono cura. Oggi queste edicole e i luoghi dove esse sorgono rappresentano un patrimonio non solo di fede ma anche storico e culturale che va tutelato e preservato. In questi luoghi, infatti, si svolgono ancora oggi pellegrinaggi e, lungo il percorso o presso le edicole, i fedeli vi sostano per recitare il santo Rosario.

Questa cerimonia ha trasformato un vero e proprio sfregio alla comunità in un’occasione per dimostrare la perseveranza nel prestare grande attenzione verso l’edicola votiva dove vengono posti addobbi floreali e si cura la manutenzione e il decoro.

Grazie a questa nuova Madonnina si potrà continuare la tradizione del mese mariano e vivere un momento comunitario di fede tramandato di generazione in generazione.

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3 commenti

  1. Peccato che Salvini non è stato messo al corrente dell’accaduto,altrimenti ve l’avrebbe acquistata lui e avrebbe colto l’occasione per venire a Recanati!!!
    Ahahahahahahahah!!

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