Al congresso del Pd di Recanati, il sindaco Bravi lancia una proposta di collaborazione. “Il nostro cammino deve essere comune lasciando da parte rancori personali e concentrandoci sulle tematiche comuni quali lavoro, sociale, cultura”, ha affermato Antonio Bravi. Poi aggiunge “se non c’è il Pd non c’è una consistenza governativa e da questa consapevolezza bisogna lavorare sui punti comuni con le forze del centro sinistra”. Una mossa, quella dell’attuale sindaco, che sa tanto di strategia politica tendente a spuntare le armi ridimenzionando il peso in maggioranza  del gruppo politico di “Vivere Recanati” guidato dall’ex sindaco Francesco Fiordomo.  Quindi Bravi fa un grande in bocca al lupo a Valentina Mordini scelta alla guida del Pd locale che ha ereditato  questo incarico da Andrea Marinelli.

Il nuovo direttivo del partito sarà composto da Roberta Pennacchioni, Stefania Cartellà, Francesca Sabbatini, Giovanna Gambelli, Chiara Nina, Franco Frapiccini, Luca Corsalini, Piero Marini, Fabio Montironi, Alfredo Moretti, Michele Gambini, Emiliano Gasparrini ed Emilio Romoli mentre il segretario uscente Andrea Marinelli ne farà parte di diritto in quanto capogruppo in Consiglio Comunale. Terminata la presentazione del nuovo Segretario, che viene eletto per acclamazione, la giornata prosegue con la votazione del segretario Provinciale: candidati sono Angelo Sciapichetti e Leonardo Catena. Il congresso si conclude con un totale di 47 votanti, di cui ben 43 preferenze ricadono a favore di Sciapichetti e 4 per Catena. In virtù di tale esito tutti e cinque i delegati previsti, Franco Frapiccini, Stefania Cartellà, Luca Corsalini, Francesca Sabbatini, Domenico Pioppi, sono assegnati alla lista a sostegno di Angelo Sciapichetti e andranno a comporre la futura assemblea provinciale.

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20 commenti

  1. Come stanno le cose a Recanati per imu e tari per istituti religiosi, ristorante dei cappuccini, convento dei Passionisti, museo diocesano?

  2. Luca Falzetti on

    Una elezione secondo il vecchio stile comunista, che sa tanto dei congressi sovietici decisi prima che si aprissero con banda e bandiere. A ben vedere è la nomenklatura di paese che si ripropone con uno scambio di seggiole, ma senza una proposta politica di largo respiro, una strategia per la crescita di Recanati perchè la guerriglia delle correnti dei piccoli ras locali congela tutto.

  3. Solo Recanati ed i Recanatesi potevano scegliere un sindaco del genere… Con lui abbiamo toccato il livello più basso speriamo sia un punto di ripartenza alle prossime elezioni…

  4. Purtroppo Fiordomo con la sua candidatura alle ultime regionali ci ha fatto
    perdere altri 10 punti, eravamo a 29 in più ci siamo ridotti a 19 in più.
    Abbiamo i nemici rivali che stanno avanzando sempre più inesorabilmente,
    al solo pensiero non ci riesco più nemmeno a dormire.
    Ecco l’importanza di spuntare le armi a Fiordomo.

      • 13,04 Si ma di questo passo se perdiamo punti 10 alla volta arriveremo che non ce ne sarà più nemmeno uno di scorta,
        perchè i nostri rivali nemici avanzano sempre più implacabilmente.
        Vedi per questo non ci dormo più la notte, che ne sarà di noi se continuiamo a perdere punti in questo modo?
        Mi viene l’ansia, capisci perchè mando il messaggio a quest’ora?

          • No ma io penso a quando saranno terminati questi ultimi tre anni, è questo che mi preoccupa, se tra tre anni vincerà il nemico che ne sarà di noi?
            Per questo bisogna preventivamente prendere subito misure precauzionali, subito adesso prima che sia troppo tardi.

          • T’immagini se per esempio tra tre anni ti diventasse sindaco Benito M. un possibile reale pericolo, sai in che incubo interminabile cadresti tu in primis…
            Non prendiamo perciò l’importanza della questione sotto gamba è cosa importantissima!

  5. Il problema non è Bravi che interviene al congresso cittadino del PD, ma il risultato di questo congresso che ha visto la “democratica”consacrazione dell’ex assessore regionale..Un rinnovamento solo di facciata, dopo i tragici risultati delle recenti elezioni comunali e regionali, sono state buttate nella mischia alcune marionette ma i capibastone sono sempre gli stessi, che nonostante tutto non ci pensano minimamente a mollare l’osso….Svegliatevi!!!

  6. Sembra proprio che il PD abbia ereditato solo gli aspetti negativi dei due due grandi partiti di massa dalla cui fusione è nato. In altri paesi europei c’è un blocco cristiano popolare e un altro blocco laico socialista, o socialdemocratico.

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