Mi domando come sia possibile non accorgersi della grande manipolazione sociale che il potere, a vari livelli, sta attuando per convincere i cittadini della necessità dell’obbligo vaccinale (e quindi del green pass) per tutelare la loro salute.

L’ottundimento delle coscienze conseguente alla crisi di valori, in atto in Italia da molti anni, sta offrendo alla politica, ormai allineata agli interessi delle case farmaceutiche e delle grandi elitès finanziarie mondiali, la chiave per scardinare, in modo subdolo, senza bisogno di complessi passaggi parlamentari o verifiche di costituzionalità , i nostri diritti e libertà costituzionali ( tra tanti art. 3 – libertà dei cittadini pari dignità sociale- art. 16 libertà di circolazione; art. 34 diritto all’istruzione-art. 32 Diritto alla salute – rispetto della persona umana, ed altro).

Le opinioni dei cosiddetti esperti, allineati al potere, dal pulpito dei dibattiti televisivi e mediatici senza contraddittorio (il parere e le opinioni degli altri conta zero e, quando espresso, viene censurato dai grandi media ) ci hanno convinto che vaccinarsi è un atto d’amore ( testimone il Pontefice) e/o un dovere civico ( testimone il Presidente della Repubblica) e che se non ci vacciniamo siamo degli irresponsabili ( o meglio degli omicidi per il nostro Presidente del Consiglio, tali sono, infatti, quelli che procurano la morte agli altri ).

Mi chiedo come mai ci si appella alla responsabilità dei soli cittadini, chiamati a fare un atto di fede al vaccino, e non a quella dello Stato che consente, con un immorale doppiopesismo, alle case farmaceutiche di andare esenti da responsabilità per eventuali danni prodotti al vaccinato da un farmaco sperimentale ( è questa la finalità del consenso informato che ti fanno sottoscrivere), e ai vaccinatori, grazie allo “scudo penale”, di essere esentati da responsabilità penale in caso di effetti indesiderati prodotti dal farmaco stesso.

Davvero siamo convinti che la politica spinga alla vaccinazione di massa perché vuole tutelare la nostra salute?

Basti considerare le enormi falle apertesi nella gestione della cosiddetta “pandemia” per far sorgere molti interrogativi riguardo le sue reali intenzioni (spingere alla vaccinazione di massa o far guarire i cittadini dal Covid?). Ne elenco alcuni:

1)Perché si è scelto, inizialmente, di non fare le autopsie ai deceduti con il Covid? Per accertare le cause di un decesso è la cosa più semplice da fare, tanto più necessaria di fronte ad un virus sconosciuto, per individuare terapie e farmaci da somministrare per guarire il malato o renderne meno straziante la morte (penso a quei pazienti, soli in ospedale, inopportunamente intubati e soffocati dai ventilatori).

2)Perché non si è portata avanti l’intuizione che il sangue dei guariti Covid è ricco di anticorpi e quindi utilizzabile per curare la malattia?

3)Perché si è imposta “tachipirina e vigile attesa” e non cure domiciliari tempestive che avrebbero evitato il sovraffollamento delle terapie intensive e quindi morti in più?

4)Le terapie intensive si intasano per il Covid o per i tagli ai posti letto, effettuati dalla politica di tutti i colori e a vari livelli, negli ultimi 20 anni?

I Piani Sanitari nel passato, a fronte dei tagli del numero degli Ospedali e dei posti letto, avevano previsto l’implementazione e qualificazione della rete dei servizi sanitari territoriali (medici di base , cure domiciliari etc, etc ). La medicina del territorio opportunamente sostenuta, permette cure tempestive e morti in meno, senza sovraccaricare le terapie intensive; ma ciò non interessa alla politica neanche come arma ulteriore contro la malattia.

Il Covid è una malattia che deve essere affrontata con farmaci a casa ai primi sintomi evitando forme più gravi che costringano al ricovero. Ho conoscenza diretta di medici che hanno curato con farmaci pazienti molto anziani e fragili, a casa o in strutture non ospedaliere, con ottimi risultati. Anche in questo caso niente, neppure l’esistenza di queste alternative alla vigile attesa e al ricovero trova eco presso la gran cassa politico mediatica, sempre allineata alla logica della vaccinazione di massa e all’immunità di gregge.

5)Ho letto sul sito Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanità che in Italia le persone decedute e positive al Covid sono 127.044. L’età media dei deceduti è di 80 anni. Al 21.07.2021 sono stati 1.479 dei 127.044 (1,2%) i pazienti Sars Covid2 positivi di età inferiore ai 50 anni. Durante tutta la pandemia i deceduti di età inferiore ai 40 anni sono stati 355 (pari allo 0.26 %), di questi la maggioranza presentava gravi patologie. Quindi i decessi si concentrano nella popolazione più fragile già gravata da patologie e tra gli anziani.

Rari sono i casi di persone giovani e sane decedute a causa del virus. A fronte di tali evidenze insistono per la vaccinazione di massa. Non solo chiedono di vaccinare bambini e giovani. Siamo all’Abominio.

Ho ritenuto di prendere posizione, con questa breve riflessione, sul tema vaccinazione (anche estesa a giovani e bambini) per non correre il rischio che il silenzio venga interpretato come connivenza ed adesione al male che, per quanto mi riguarda, ho intenzione di contrastare con tutte le risorse umane e professionali a disposizione.


Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

36 commenti

  1. Non riesco a comprendere chi delira di più: l’intervistata o l’intervistatore. Ma penso, altresì, che ambedue abbiano sgomitato per farsi vaccinare (la Regione voleva che i giornalisti fossero tra le categorie privilegiate per questo).

  2. I decessi si concentrano sulla popolazione più fragile e già gravata di patologie. E quindi chi se ne frega se muoiono. Bella logica.

  3. Sempre più perplesso,mi chiedo perchè tutti questi scienziati,esperti in varie materie,soloni d’altissimo livello,non spendono una parola sull’origine di questo virus,che credo in tutta modestia sia il vero punto centrale.I punti interrogativi sul tema possono anche essere numerosi,oltrechè illuminarci per un prossimo futuro.

  4. Quindi i decessi si concentrano nella popolazione più fragile già gravata da patologie e tra gli anziani.
    Quindi chi se ne frega se muoiono? Bella logica!

  5. Grazie! In questo mondo dell’informazione monovocale, in questo governo di esperti in nulla con poteri immensi, una voce libera che esprime la propria opinione, credo condivisa da milioni di Italiani che hanno rifiutato di essere trattati da cavie e non tollerano le “nuove leggi razziali” promulgate il giorno dopo l’entrata in vigore del “semestre bianco”. Altri Paesi Europei cessano le restrizioni, noi vigliamo arrivare allo sterminio di massa,con la vaccinazione obbligatoria. Io dico, un dubbio, solo un dubbio che possano esserci effetti collaterali gravi a media-lunga scadenza, non viene a nessuno? La follia di una vaccinazione di massa DURANTE una pandemia, ha generato le varianti. Ora non vogliamo nemmeno lasciarci una via d’uscita, se il vaccino fosse peggio (assai peggio) del virus? Premi Nobel condividono questi pensieri, ma l’infornazione TV, Internet e stampa non dà loro spazio. Siamo al Vazismo (vaccinal socialismo) e non mi stupirei di veder fondare il nuovo ministero della cultura popolare, simpaticamente ” MinCulPop”…

  6. Opinioni in parte condivisibili e comunque meritevoli di essere diffuse e valutate. Il pensiero unico non ha mai portato niente di buono.

  7. Goffredo Natalucci on

    Signora, lei che a quanto vedo dall’immagine vanta anche una laurea in giurisprudenza, cosa ne pensa del concetto di “salute pubblica”? Per lei, che si presenta come costituzionalista, che senso hanno gli articoli 32 (compresa la sentenza della Corte Costituzionale 307/1990) e 54 della Costituzione medesima, tanto sbandierata da molti e pochissimo conosciuta da troppi?

  8. Se una persona fragile non sarebbe morta per il Covid se fosse stata vaccinata un certo rapporto causa-effetto sembra esserci. Non crede?

  9. Al tempo del fascismo non era obbligatorio iscriversi al partito unico, ma se non eri iscritto in pratica non potevi fare nulla. Questo è lo stesso meccanismo e per fortuna qualcuno ancora osa dirlo.

    • Vero, verissimo. Intanto c’è da ringraziare radioerre, perché dando voce anche a chi parla “fuori dal coro” dimostra di essere una “radio libera”, un bel concetto che mi ricorda i ruggenti anni in cui ci si nutriva di ideali. Poi, bisogna ringraziare l’Avvocatessa che ha scritto cose vere, provate e verificabili. Bisogna ringraziarla per essersi ” esposta” in questo momento in cui ci si sente tutti un po’ in pericolo se si dice (o si pensa) qualcosa non in sintonia con il “common sense” così incessantemente proposto dai “media”. Io pure, nonostante tutto, esprimo la mia opinione rimanendo anonimo, perché davvero non so se esista ancora quel principio di ” libertà di espressione” citato in Costituzione. Altri principi, come dice l’Avvocatessa, sono stati praticamente annullati, con scuse e giochetti giuridici di basso ordine. Come tutti quelli che mettono la libertà al primo posto, anche prima della salute, sono preoccupato per la deriva autoritaria dei governi. L’emergenza è democratica, non sanitaria. I morti ci sono stati, ma all’inizio della storia, il 95% di chi si infettava era asintomatico, qundi non si accorgeva di essere “malato”. Le prime cure furono sbagliate e molti morirono per ” ventilazione e ossigeno”, come giustamente ha fatto notare l’autrice dell’intervista.Il vaccino di massa (sperimentale, teniamolo presente) ha fatto sì che la scorsa estate non ci fossero più di 100 casi e quest’anno ce ne fossero 7000. Poi è arrivato il green pass, l’autorizzazione alla “vita sociale” per i soli vaccinati, ma questi non sono affatto immuni, anzi si contagiano e possono contagiare. È questo l’assurdo del green pass. Persone infettate e infettanti possono “assembrarsi” e diffondere ancora il contagio e le varianti. Poi la terza dose, la dimostrazione dell’inefficacia della cura. Tra qualche mese, quando la vaccinazione di massa avrà fatto sviluppare altre varianti, più aggressive, cosa si farà? Spero non faranno come per le malattie dei polli o delle pecore, quando per risolvere il problema si usa stermnare tutti gli animali. Ha ragione il signore che dice che il fascismo è fuori legge, ma solo come “apologia del passato regime”. I metodi, li vedo purtroppo attuati quitidianamente, senza che nessuno dei ” custodi” della Costituzione e della Democrazia mostri il minimo segno di attenzione.

      • E se fosse una maniera sottile per procurarsi clienti, tra i parenti dei morti per “presunto” Covid-19? Menzogna per menzogna…. Qualcuno poi giudicare e, del caso, risarcirà.

  10. Goffredo Natalucci on

    Allora facciamo una cosa più semplice: eliminiamo qualsiasi legge e regola. Ciascuno fa come gli pare, secondo quel criterio che tanti politicanti di mezza tacca invocano spesso e che è quanto di peggio possa esistere: il buon senso.
    A quel punto si salverà chi può, in qualsiasi situazione e la signora-ex sindaco (insieme a centinaia di altri suoi colleghi) potrà serenamente pensare ad altro, magari a coltivare fiori nel giardino di casa o a collezionare francobolli. Perchè a quel punto anche gli avvocati saranno superflui.

    • Guardi che le norme costituzionali le stanno violando impunemente da più di un anno le cosiddette autorità, mica i cittadini. È il governo e a cascata le amministrazioni locali che ci tengono in ostaggio. Non nego la pandemia e ritengo utili i vaccini, ma la loro gestione a mio avviso è stata delirante, ovvero in mala fede non so.

  11. Lo scopritore del virus dell’AIDS è uno pseudo scienziato? Lo dica a coloro che gli hanno dato il Nobel. Il dubbio non la sfiora? Non sfiora neanche i talebani.

    • Chi regala i soldi del cosiddetto nobel é delegato dalle case farmaceutiche. Montagnier non ha scoperto un bel niente. Un vecchio biologo 90enne …Si informi. Talebano.

Lascia un Commento

Exit mobile version