la nota di PAC (Porto Recanati a Cuore) relativa al problema delle isole pedonali su Corso Matteotti.

Ci risiamo di nuovo. Ciò che avevamo paventato puntualmente si è avverato. E non c’è bisogno di essere dotati di particolari poteri, bastava fare solo alcune elementari riflessioni.

La vocazione turistica della nostra città è oramai un fatto assodato. Da trent’anni e più la nostra Porto Recanati  nei mesi di Luglio e Agosto raggiunge un numero di presenze turistiche  importanti che ogni anno chi governa, rivendica come suo successo personale. Quest’anno a ravvivare l’ambiente è stata l’iniziativa dell’amministrazione comunale delle due isole pedonali per il corso principale.

Premesso che la nostra città, ha una planimetria molto particolare, dove l’unica via in grado di sopportare un utenza di traffico più importante, è corso Matteotti, dato che  le numerose vie interne hanno carreggiate strette, che non permettono di gestire grandi flussi di traffico, siano essi locali o turistici, se non a rischio di congestioni pericolose

Ora fatta questa riflessione elementare, invece di rendere scorrevole il notevole flusso di traffico estivo, i nostri amministratori hanno pensato bene di improvvisare due isole pedonali FISSE, con tanto di salottini e alberelli in DUE punti della via principale. Cose da brividi. Facciamo un esempio. È come se in Estate nelle nostre autostrade invece di chiudere tutti i cantieri  per rendere più agevole e scorrevole il traffico,  come regolarmente avviene, si aprissero una sfilza di cantieri per sistemare la viabilità. Cosa ne verrebbe fuori secondo voi? La risposta è semplice e scontata. Un caos totale!!!

La stessa cosa che è accaduta da noi, resa ancora più ridicola con la storia delle biciclette, che non possono attraversare le isole pedonali se non cambiando strada, magari nei vicoli già incasinati di loro, o scendendo e percorrendo a piedi le isole. Nemmeno gli inventori  del Monopoli potevano creare  un imprevisto simile. Ecco , cittadini portorecanatesi, quello di cui dovete prendere atto, e riflettere,  è  che il problema è di fondo. A questa amministrazione manca il buon senso e la progettualità. Si fanno cose, si spendono soldi pubblici, creando situazioni contro ogni  logica, e quando poi ci si rende conto del danno fatto, si fa un bell’ articolo sul  giornale e si dice che il tutto è in fase di sperimentazione e che si può sempre modificare.

Pensare ad una pedonalizzazione del Corso principale, richiede un progetto molto lungo ed articolato, dove sicuramente, non si può prescindere dalla creazione di nuovi parcheggi esterni, facilmente collegati al centro.

Perché ,vedete, la differenza tra un amministrazione saggia ed oculata e  una invece improvvisata e priva di idee è proprio questa. La prima, pianifica, progetta, valuta nel tempo affidandosi anche al consiglio di professionisti. La seconda improvvisa, genera situazioni che invece di risolvere il problema, lo creano, per poi fare marcia indietro, o mettere una pezza, dopo aver speso vanamente soldi pubblici, i vostri!!!!

Tutto ciò non fa altro che creare disagi a una città che in questo momento, di tutto ha bisogno, tranne che di problemi.

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2 commenti

  1. Bè questa è anarchia e poco senso della tutela della sicurezza!
    Le carreggiate sono state inventate per far circolare automezzi e non per piazzarci gazebo!
    Mi piacerebbe sapere quanto pagano i gestori di tassa d’occupazione suolo pubblico.

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