Teresita Giunchi Campagnoli il 9 giugno ha festeggiato sia il compimento di ben 100 anni, che la guarigione dal coronavirus che aveva contratto nei primi giorni di marzo nella casa di riposo anconetana, la “Residenza Anni Azzurri Conero”, dove era stata ricoverata nel 2011.

Alla festa delle sue cento candeline erano presenti i suoi tre figli: “Duccio”, noto esponente del PD a Bologna, dove risiede, per diverse legislature ha ricoperto la carica di assessore regionale in Emilia Romagna e successivamente direttore di Bologna Fiere, Aleardo, manager aziendale nelle Marche, e Sandro.

Teresita ha iniziato l’insegnamento al Liceo classico “Leopardi”, dopo aver conseguito la laurea a Roma. Fra gli studenti liceali c’era anche il suo futuro marito, Mario Campagnoli più giovane di lei di 4 anni. Dopo un assiduo corteggiamento, iniziato dopo il conseguimento della maturità classica, nel 1950 si sono sposati coronando il loro sogno d’amore.

Per molti anni ha anche insegnato alla media Patrizi. Teresita è stata una donna impegnata in politica, militando nel partito socialista, e negli anni ’60 ha ricoperto anche il ruolo di assessore alla Pubblica Istruzione nella Giunta di centrosinistra con l’allora Sindaco Franco Foschi.

Quando andò in pensione, nel 1980, decise di seguire il marito che, lasciata la professione di avvocato, era stato nominato direttore dell’Ente Turismo Italiano prima a Ginevra e poi a Parigi, vivendo così per diversi anni all’estero. Nel 1995 si sono definitivamente stabiliti ad Ancona, vivendo insieme per altri 16 anni, sino a quando lei decise di entrare nella casa di riposo della città dorica perdendo il marito appena un mese dopo il suo ricovero.

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3 commenti

  1. Vitangelo Maccaronì on

    Bellissimo ricordo alla terza media a.s. 1962/63 alla “Patrizi” di Recanati. Ottima insegnante di lettere.

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