Nelle Marche ancora un episodio di razzismo: a Civitanova Marche l’assassinio in diretta di un nigeriano, disabile per giunta, colpevole di essere troppo insistente mentre vendeva le sue merci.

Non ci sono attenuanti né per le condizioni psicologiche dell’assassino né per i cittadini spettatori indifferenti: ancora una volta questo fatto gravissimo dimostra la presenza pervasiva di un razzismo latente, ma pronto a emergere ad ogni occasione.

Un razzismo destinato a crescere purtroppo; infatti. la campagna elettorale della Destra italiana, in particolare della Lega, è cominciata criminalizzando l’immigrazione; gli immigrati che ancora arrivano, spinti da problemi in gran parte creati da noi (fame, guerre, povertà, carestie, crisi climatica), invece di essere accolti come una risorsa umana ed economica, vengono discriminati, sfruttati e indicati come dilapidatori del nostro lavoro e delle nostre risorse.

Di fronte alle ormai migliaia di morti in mare, di fronte alle loro vite di sacrifici e di stenti e alla loro disperata ricerca di un futuro migliore, cresce invece l’indifferenza, cresce l’incapacità di capire, di condividere, di com-patire e perfino di avere pietà.

La nostra solidarietà va a tutti quanti subiscono forme di razzismo violento: forme non solo fisiche, ma anche psicologiche, culturali e sociali; va in particolare alla comunità nigeriana della nostra città e a tutte le nigeriane e ai nigeriani che in questi anni hanno frequentato la nostra Scuola di Italiano per Immigrati.

Le insegnanti della Scuola “IMPARIAMO INSIEME L’ITALIANO” organizzata dal Circolo ACLI “Don Lorenzo Milani” di Recanati

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7 commenti

  1. Nota pateticamente e conformisticamente polemica, degna della migliore cultura ‘radical-chic’ e, soprattutto, priva di ogni oggettivo fondamento.
    La matrice razzista, infatti, è stata finora esclusa dalle indagini e, pertanto, evocarla rappresenta un vero e proprio travisamento dei fatti oltre che esercizio del trito refrain tipico di una ben precisa parte politica che, non avendo altri concreti argomenti da spendere, inserisce razzismo (e fascismo) dappertutto, a mo’ di prezzemolo e, quel che è peggio, a completo sproposito

  2. Quello che sappiamo per certo è che un uomo con problemi psichiatrici ha ucciso un altro uomo per futili motivi. Al di là dello sgomento per questo omicidio, aggiungere le aggravanti di razzismo o altro sembra almeno prematuro.

  3. a tutti questi eroi fantozziani che sulla carta sarebbero pronti ad affrontare eserciti a mani nude, ma che poi nella realtà fuggono come topi dalla nave che affonda, voglio dire che i loro attacchi, le loro farneticazioni su matrice razzista, altro non fanno che inasprire gli animi e consegnare il Paese alla destra

  4. Pifferaio odontotecnico on

    Ottima disamina anonimo delle 20;15. Le farneticazioni ,scuse,accampamenti per aria,arrampicamenti sugli specchi,rimangiarsi le parole dette e scritte ,scaricabarili su ignari cittadini anche da parte di professionisti del diritto ,non fanno altro che servire ad alzare la palla sotto rete alla destra ed invitarla a fare punto.ma tanti non capiscono ,abboccano…..e il 25 ottobre si gode.

  5. Vogliamo ricordare Kabobo che a Milano uccise tre passanti con una ascia? e i tanti altri, italiani e non, uccisi o pestati da immigrati irregolari nel corso di rapine o guide di auto senza patente? Nonchè i tanti omicidi e atti di violenza compiuti da italiani e uomini di tutte le razze e nazionalità? Vogliamo parlare dell’emergenza psichiatrica regolarmente trascurata, in particolare ora che sembra che esista solo il COVID, dopo una gestione della pandemia tale da far impazzire anche i savi? Vogliamo parlare delle madri e mogli uccise dai loro mariti e figli spesso per malattie mentali non curate anche se ben note e spesso denunciate? Le insegnanti del Circolo Don Milani fanno un lavoro encomiabile e vanno ringraziate, ma si guardino da analisi affrettate e prive di riscontri, fanno torto alla loro cultura e capacità di esame oggettivo della realtà. E poi basta con questa autoflagellazione che tanto piace agli italiani e alla passerella di politici alle esequie. Ne avete mai visto uno ai funerali delle donne uccise dai mariti. Le strumentalizzazioni sono esecrabili da qualsiasi parte vengano.

  6. C’è degrado in società grosso degrado “Il mondo è cambiato oggi” come dicono i radical-chic, ma è cambiato nel modo peggiore, occorre riportarlo a com’era 30 anni fa.
    Questo abbattimento delle frontiere lo spostamento dei popoli da una parte all’altra del mondo non ha funzionato affatto come si può notare.
    I radical-chic politically correct hanno fallito!

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