Il pensionamento di due professioniste, uno già avvenuto e l’altro che avverrà nelle prossime settimane, mette in crisi il servizio di logopedia all’ospedale di Recanati e fa restare senza terapia numerosi utenti che ora sono sul piede di guerra. Così Recanati perde un’altra importante attività sguarnendo ancor di più il suo presidio ospedaliero. A denunciare la situazione sono alcuni genitori che non sanno a che santo votarsi per garantire ai propri figli l’importante percorso riabilitativo intrapreso. Infatti neanche Macerata e Civitanova Marche sono in grado di accogliere nuovi utenti per la scarsità di personale e non resta altro da fare che provare in qualche struttura privata, possibilmente convenzionata.

“Se non fosse convenzionata, oltre al disagio di doverci recare fuori Comune e, magari, in orari non confacenti con gli impegni di lavoro e di famiglia, dovremo anche sobbarcarci un ulteriore onere economico!” lamentano gli utenti.

L’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, prova a rimediare all’inghippo che si è creato a causa anche della scarsità di personale sanitario sul territorio che sta mettendo in crisi non pochi servizi. “Abbiamo già provveduto a bandire uno specifico concorso per recuperare nuovo personale e nel frattempo, con l’inizio dell’anno, a gennaio, a Recanati arriverà una nuova logopedista attraverso l’istituto della mobilità. Mi dispiace per il disservizio che si sta creando in questo periodo”.

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

4 commenti

  1. Luca Falzetti on

    L’assessore regionale assicura, ma da quando si è insediato ancora non ha trovato il coraggio di fare una ricognizione complessiva della sanità nelle Marche, rilevando emergenze, carenze, necessità. Il “Titanic” della sanità nelle Marche è alla deriva e lui si limita ad assicurare.

  2. Lorella Fughetta on

    Le strutture convenzionate (Santo Stefano, Villaggio delle Ginestre ecc.) hanno tempi di attesa lunghissimi e il Villaggio delle Ginestre segue solo utenti con alcune diagnosi. I professionisti o i centri non convenzionate fanno pagare, in media, 35/40 euro a terapia, se va bene: questi bambini hanno necessità di lunghi periodi terapeutici almeno bisettimanale. Nella nostra Asur è rimasta solo una logopedista, non a tempo indeterminato, che è stata mandata a Civitanova (lavorava anche nel poliambulatorio di Potenza Picena per i bambini) perché c’è necessità di seguire in ospedale anche le problematiche legate alla disfagia nelle persone adulte. Morale: 1 sola logopedista, nessuna possibilità di seguire j bambini, i centri convenzionate non li prendono, le cure intermedie di Recanati non possono far attuare le valutazioni logopediche alle persone ospiti con disfagia. IL NULLA! A questo si aggiunge che da anni ed anni non è stato più previsto un posto (almeno1) per la figura di psicomotricità, per cui, quando un bambino ha necessità di ambedue i trattamenti non si può seguire, a meno che i genitori effettuano terapia logopedia presso la Asur e vadano a pagamento per la psicomotricità. A ciò si aggiunge che non possono fare terapia di logopedia e quella psicomotoria in due strutture convenzionate diverse, per cui se il centro o il servizio non ha disponibilità per ambedue o una se la paga o rinuncia alla psicomotricità. La logopedista andata in pensione Lorella Fughetta

  3. Ursula Von Der Woman on

    Non si può assumere personale perchè sono costi troppo eccessivi, e noi purtroppo dobbiamo onorare debiti (non si capisce quali) e soddisfare i pareggi di bilancio con l’unione europea rispettare la spending review, per questo ci dobbiamo sacrificare tutti pagando tasse senza avere servizi come avevamo un tempo quando avevamo la gloriosa lira, altrimenti quel maledetto burocrate lituano di Bruxelles Valdis Dombrovskis ci punisce con lo spread e ci indebita ancora di più.
    Pensiamo all’Europa questa meravigliosa oppotunità…

Lascia un Commento

Exit mobile version