Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato hanno messo a segno un altro colpo contro la droga spacciata tra i giovani della provincia di Macerata.

L’arresto di un cittadino ghanese ed il collocamento in obbligo di firma di due italiani e di un bosniaco eseguiti la notte tra sabato e domenica scorsa dai Carabinieri della Compagnia di Tolentino e dai Poliziotti della Squadra Mobile di Macerata è il risultato di un lungo lavoro di indagine svolto contro lo spaccio di droga tra giovani e giovanissimi di queste città.

L’attività di indagine è iniziata il pomeriggio di Pasqua scorsa, quando a Tolentino Polizia e Carabinieri sono intervenuti insieme in una strada del Centro cittadino.

Gli Agenti della Squadra Mobile diretta dal Commissario Capo Matteo LUCONI avevano notato uno strano giro tra giovani non molto distante dal Parco di Isola d’Istria e con l’aiuto dei Carabinieri del Nucleo Operativo di Tolentino diretto dal Capitano Giacomo DE CARLINI avevano fermato dei giovani ed eseguito alcune perquisizioni.

In quell’occasione era stato deferito un giovane poco più che ventenne disoccupato con precedenti di polizia perché trovato in possesso di una pistola scacciacani modificata dall’eliminazione del tappo rosso con un colpo a salve già incamerato ed una mazza da baseball. Quel giorno erano stati denunciati a piede libero anche due giovani tolentinati di circa 20anni, sorpresi a spacciare marijuana ed hashish a loro coetanei. le perquisizioni riferite ai giovani avevano consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro 10 grammi di marijuana e 10 di hashish nonché €610, frutto dell’illecita attività di spaccio di quel pomeriggio.

Ad aprile, invece, sempre a Tolentino i carabinieri del nucleo operativo avevano denunciato a piede libero un altro giovane poco più che ventenne, originario della bosnia-erzegovina ma ben inserito nella società italiana.

Il giovane ben noto alle forze dell’ordine, durante un controllo era stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish che sarebbero state vendute a giovanissimi tolentinati che avrebbero cercato alternativi piaceri nel corso del fine settimana.

Le indagini che si sono susseguite hanno portato all’arresto la notte del 16 luglio scorso di uno di quei due giovani italiani sorpresi a spacciare a Pasqua. Questi era stato sorpreso a bordo della propria autovettura mentre cercava potenziali acquirenti. Proprio mentre veniva a contatto con un acquirente il giovane è stato fermato da poliziotti e carabinieri ed il giovane è stato poi sottoposto a perquisizione personale e veicolare e domiciliare. Le Forze dell’Ordine, al termine di una intera nottata di perquisizioni, hanno arrestato il 23enne tolentinate perché trovato in possesso di 800 grammi di hashish, circa 10 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione.

Nel corso dell’indagine congiunta, poliziotti e carabinieri hanno appurato che quell’hashish sequestrato al 23enne tolentinate gli era stata venduto da un cittadino della Guinea, 24enne, residente a Macerata, personaggio molto noto alle Forze dell’Ordine. Dopo attente ricerche, appostamenti, altri piccoli sequestri a riscontro della attività d’indagine, le due Forze di Polizia hanno raccolto sufficienti elementi per poter individuare il guineiano come principale fonte di approvvigionamento di sostanze stupefacenti per i giovani di Tolentino e gli altri tre soggetti (i due italiani ed il bosniaco) spacciatori a livello locale. La Procura della Repubblica di Macerata ha  ottenuto l’emissione dal giudice per le indagini preliminari ,dott. Domenico  POTETTI di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il cittadino della  Guinea  e di imposizione dell’ obbligo di firma nei confronti degli altri correi. La notte tra sabato e domenica scorsa Polizia e Carabinieri hanno individuato i 4 giovani e hanno notificato loro le misure. Anche in quell’occasione non sono mancate le sorprese: il guineiano, infatti, è stato trovato in possesso di poco meno di 800 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento oltre a ben €1150, sicuro provento dell’illecita attività di spaccio eseguita in breve tempo nel fine settimana. I 2 giovani italiani sono stati trovati in possesso di altre modiche quantità di hashish. Il guineiano è stato tradotto al carcere di Montacuto, mentre i tre giovani sono  stati sottoposti all’obbligo di  obbligo di firma quotidiano presso la locale Caserma dei Carabinieridi Tolentino. I Magistrati che hanno seguito l’indagine sono stati la Dottoressa Buccini ed il Dottor Riccioni.

Questa lunga e complessa attività di indagine, resa ancor più difficile dal fatto che si è dovuta inserire nelle pieghe del mondo  giovanile  del territorio, dimostra ancora una volta l’afflato tra le forze di Polizia che hanno l’unico obiettivo di garantire la legalità e la sicurezza pubblica partendo dalla lotta contro la droga, specie quando le prime vittime dello spaccio sono minorenni.

Il Questore Antonio Pignataro e il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Nicola Candido  dichiarano che i servizi continueranno con ulteriore efficacia per debellare in tutta la provincia lo spaccio di sostanze stupefacenti che avvelenano i nostri ragazzi e che oggi vede coinvolti nell’attività  dello spaccio soggetti  stranieri ed  italiani, in perfetto accordo per conquistare fette di mercato illecito nella provincia, ove il consumo delle sostanze stupefacenti -specie tra i giovani – rimane un fenomeno molto preoccupante.

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