I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova durante l’intera giornata di ieri hanno controllato complessivamente 156 persone e 40 attività commerciali, oltre ad aver dato risposte concrete alle numerose istanze dell’utenza, spesso confusa sulle norme relative alle stringenti disposizioni diramate per il contrasto ed il contenimento della diffusione dell’infezione Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Nel corso dei servizi di controllo del territorio sono state deferite alla Procura della Repubblica di Macerata in totale 13 persone, tutte responsabili a vario titolo di inottemperanza ai provvedimenti dell’autorità (art. 650 c.p.), in relazione all’art.1 dei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministeri datati 9 ed 11 marzo 2020, art.1 lettera A, art. 2 letta C, di omologo provvedimento del 08 u.s.

Cinque di loro sono stati sorpresi mentre, noncuranti delle disposizioni a tutela della collettività e senza giustificato motivo, si trovavano tranquillamente presso una sala slot all’interno di un bar presso una stazione di servizio sulla strada statale 16 di Porto Potenza Picena, il cui titolare è stato a sua volta deferito poiché, sebbene autorizzato dall’ultimo decreto all’esercizio della sola attività di bar nell’ambito della stazione di rifornimento carburanti, non aveva invece sospeso la sala giochi e slot machine attigua. Nei suoi confronti, di concerto con le disposizioni del Procuratore della Repubblica,  è stata ovviamente avanzata al Sindaco anche la proposta per la sospensione dell’attività per l’intera durata di interdizione.

Altre persone sono state invece fermate e controllate in zone diverse della giurisdizione come Porto Recanati e Civitanova Marche, anche per loro è scattata la denuncia poiché si trovavano in comune diverso da quello di residenza senza reali e giustificati motivi, alcuni erano provenienti da Osimo, Sant’Elpidio a Mare, addirittura Firenze.

Due uomini, inoltre,  hanno tentato di improvvisare ed hanno rilasciato specifica autodichiarazione risultata subito palesemente falsa, pertanto sono stati deferiti anche per il reato di false attestazioni e/o dichiarazioni a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.).

E’ stato infine denunciato un cinquantaduenne della provincia nord maceratese che, soccorso intorno alle ore 13.00 di ieri nel centro abitato di Civitanova Marche per un malore verosimilmente riconducibile ad overdose da stupefacenti, superata la fase critica ha rifiutato il ricovero e non ha saputo motivare la sua legittima presenza nel comune rivierasco, quindi segnalato alla Procura della Repubblica per l’inottemperanza alle misure di contenimento epidemico. 

 

Cap. Massimo Amicucci

 

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