Una Recanati vestita a festa, medievale, accoglierà domenica 6 aprile il 19esimo Torneo della Marca, il torneo arcieristico tra le compagnie marchigiane che porterà nella città leopardiana circa 200 arcieri da tutta la regione. Un boom di archi e frecce collocato in un contesto che non rinuncia a stupire per fascino e suggestione storica. Un evento di caratura regionale, quello previsto a Recanati, che oltre agli arcieri attrarrà anche cittadini e turisti per una domenica davvero particolare e giocata sul filo della storia, del costume, della rievocazione. Recanati in vetrina, quindi, per riportare alla luce un mondo, quello medievale, che si rincorrerà per piazze, strade e vicoli della città, un’occasione per fare di essa un momento di incontro tra cultura e abilità sportiva.
“Siamo orgogliosi di poter ospitare il Torneo – dice il sindaco Emanuele Pepa – che rappresenta un’opportunità per accogliere turisti e cittadini in cerca di uno spettacolo diverso, originale che fonde insieme la storia con i riti di un tempo. La disfida arcieristica costituisce il momento centrale della giornata ma sarà l’atmosfera, i costumi medievali, il corteo a valorizzare l’iniziativa pensata proprio per far conoscere meglio Recanati con i vari momenti della manifestazione dislocati in posti diversi. Sarà una giornata speciale che contribuirà a confermare Recanati una delle città più suggestive della regione”.
Il Torneo della Marche è una vera e propria sfida tra tutte le società arcieristiche regionali associate alle varie federazioni di tiro con l’arco. E non si tratta di una disfida simbolica in quanto le compagnie di tiro con arco storico e tradizionale si sfidano per assegnare il titolo di campione regionale a squadre. L’evento che è organizzato con il patrocinio del Comune di Recanati, coinvolgerà diverse parti del centro storico, in due momenti distinti: una gara mattutina di selezione, che si svolgerà nel fascino del “Colle dell’Infinito” di leopardiana memoria e lungo le caratteristiche vie del quartiere di Montemorello dove si affaccia la casa natale del poeta Giacomo Leopardi, e una finale, in programma nel pomeriggio in piazza Leopardi, all’ombra del monumentale palazzo comunale.
In mezzo ai due momenti il corteo, rigorosamente in abiti medievali, che inizierà alle ore 14 dalla piazza presieduto dal sindaco (ovvero il Potestà) e suoi assessori che preleveranno i vincitori da Montemorello per accompagnarli sul luogo di disputa della finale, appunto piazza Leopardi.
La competizione eliminatoria servirà per decretare i migliori atleti di ciascuna squadra, componendo i quartetti di arcieri che si sfideranno di pomeriggio per il drappo di campioni regionali. “Sarà sicuramente un preludio per le giornate medievali del prossimo anno con il coinvolgimento di tutta la città”, conclude il sindaco Pepa. Insomma una città in festa con il folklore che dovrà necessariamente sposarsi alle abilità tecniche di chi tira con l’arco. E Recanati, vestita a festa tra costumi ed alabarde, accoglie ed assiste soddisfatta.
Ufficio stampa Comune di Recanati
2 commenti
poTestà…ahahaha, quella patria magari! Podestà
…..in cerca di uno spettacolo diverso, originale che fonde insieme la storia con i riti di un tempo…
originalissimo.
mai fatto da nessuno. maii
che bruttissima fine recanati.
se con bravi avevamo toccato il fondo ora scaviamo pure