Si è tenuto ieri (1° aprile, ndr) a Recanati, presso la Sala Giunta del Palazzo del Comune, il primo atto del nuovo percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale della città leopardiana per riavviare il servizio di cittadinanza attiva. L’incontro, convocato dalla Giunta Pepa e rivolto a tutti i cittadini, ha visto un’ottima adesione di pubblico, testimoniando il grande interesse dei recanatesi verso la cosa pubblica. A illustrare le attività previste dal progetto sono stati il sindaco Emanuele Pepa, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Roberto Bartomeoli, l’assessore alle politiche sociali Emanuela Pergolesi. Presenti anche gli assessori Bertini e Paoletti, la dirigente dell’ufficio Affari Generali Francesca Pallotta e i funzionari dell’Ufficio Tecnico.
“L’impegno dell’Amministrazione comunale va verso la massima trasparenza e collaborazione con i cittadini – ha sottolineato il sindaco Pepa – Ringrazio tutti coloro che hanno deciso di partecipare a questa bella iniziativa, si sente la voglia di partecipare e mettersi in gioco. Questo progetto costituisce un forte collante tra Comune e cittadinanza, nella convinzione che, per il bene della nostra Città, sia necessario venirci incontro”. Il sindaco, partendo da questo presupposto, ha poi rimarcato la necessità di creare una cabina di regia per migliorare la coordinazione tra l’Ente e gli aderenti all’iniziativa.
Il vicesindaco Bartomeoli ha poi illustrato i dettagli del progetto, tornando sul fattore collaborazione: “Serve sinergia fra le giuste esigenze dei cittadini e quelle dell’Amministrazione, sulla base del programma amministrativo. L’attività non potrà essere, dunque, svolta in autonomia, ma sarà necessario un coordinamento costante sulla realizzazione dei progetti concordati. Ricordiamo, inoltre, che iscrivendosi all’Albo dei cittadini attivi si avrà diritto ad una copertura assicurativa e ai mezzi d’opera, a carico del Comune, per portare a termine i servizi. C’è già un regolamento, che però pensiamo di modificare in alcune parti per renderlo più pratico e concreto; ad esempio, abbiamo pensato di eliminare il criterio della residenza a Recanati per partecipare. Da parte nostra, del resto, c’è l’intenzione di applicare la massima flessibilità per la buona riuscita dei progetti”.
Una iniziativa, dunque, che mette il cittadino alla pari con il Comune e non lo riduce a semplice manodopera gratuita, puntando alla continuità nel tempo dei progetti stipulati nei piani operativi d’intervento. “Il prossimo passo sarà la modifica del regolamento e l’approvazione del nuovo disciplinare nel prossimo Consiglio comunale – ha concluso Pepa – Superate le festività pasquali, ci rivedremo per fare il punto su progetti e adesioni presentate e costituire la cabina di regia”.
Ufficio stampa Comune di Recanati
2 commenti
Pesce d’aprile riuscito!
Cittadinanza attiva… è nelle promesse,nei sogni e nelle bugie di ogni amministratore! Compresi quelli attuali, che ieri sera si sono sforzati di ripetere le stesse inutili, inattuabili, false promesse ed impegni.
Proprio come fecero le amministrazioni passate.
Bugiardi. Pescatori di voti.
CI AVEVANO GIA PROVATO!
Vista la Delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 17/06/2020 con la quale è stato approvato il Regolamento
per l’istituzione e la gestione del servizio di “Cittadinanza Attiva”, inteso come forma di collaborazione dei
Cittadini con il Comune per la cura e la rigenerazione dei beni comuni e finalizzato all’espletamento di attività
e servizi a favore della collettività con la collaborazione di persone residenti sul territorio favorendo la
realizzazione di forme di volontariato civico;
Avviso pubblico.
RISULTATO? ZERO CARBONELLA!