In questa intervista, l’ex consigliere comunale Michele Bianchi analizza due questioni di grande attualità che stanno sollevando dubbi e perplessità tra i cittadini. Da un lato, l’abbattimento delle piante nel quartiere Europa, un’operazione che solleva interrogativi sulle procedure adottate e sulle scelte effettuate. Dall’altro, il caso dell’amianto nel capannone Nervi.
Se nell’ottobre scorso la giunta Michelini di Porto Recanati escludeva la presenza di amianto, oggi la situazione appare tutt’altro che definita, con analisi sui campioni prelevati che tardano a essere rese pubbliche. Un ritardo che alimenta preoccupazioni e richiama l’urgenza di maggiore trasparenza nella gestione della questione.
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E se a proposito del ritardo nella pubblicazione dei risultati delle analisi per il Capannone Nervi si cominciasse a parlare di OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO, aggiungendoci qualche reato sulla TUTELA DELLA SALUTE? O vogliamo continuare con le chiacchiere da bar (le osterie non ci sono più…)?
I cittadini di Porto Recanati gridano a gran voce… che delusione questa amministrazione