L’Amministrazione comunale di Recanati, per incentivare il confronto pubblico e stabilire rapporti sempre più diretti e coesi con i cittadini, intende rilanciare il servizio di cittadinanza attiva. Il primo passo sarà un incontro pubblico con la popolazione programmato per il prossimo martedì 1° aprile, che si terrà presso la Sala Giunta del Palazzo del Comune alle ore 18. All’incontro, aperto a tutti, saranno presenti il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, il vicesindaco Roberto Bartomeoli e l’assessore alle politiche sociali Emanuela Pergolesi. Durante l’incontro si parlerà del progetto di cittadinanza attiva, delle iniziative che i cittadini potranno assumere e sarà discusso il regolamento cui l’Amministrazione ha intenzione di apportare modifiche.
“La collaborazione e il confronto con i cittadini sono dimensioni fondamentali dell’azione della nostra Amministrazione – ha dichiarato il vicesindaco Bartomeoli, promotore dell’iniziativa – e crediamo che la partecipazione dei cittadini alla vita di comunità sia sinonimo di inclusione e solidarietà. Il Comune è una grande casa dove tutti fanno la loro parte per contribuire al bene collettivo. Per questo riteniamo fondamentale riavviare questa macchina”. Il servizio di cittadinanza attiva, infatti, si pone l’obiettivo di promuovere la gestione condivisa dei beni comuni attraverso la collaborazione tra cittadini e ente comunale per la cura quotidiana o sporadica di elementi del patrimonio collettivo. I cittadini che desiderano partecipare all’iniziativa dovranno iscriversi all’Albo dei cittadini attivi, ottenendo, a carico del Comune, una copertura assicurativa e i mezzi per effettuare gli interventi. Potranno così dedicarsi alla cura del verde pubblico, alla pulizia e a piccoli interventi di manutenzione generale che saranno concordati in un piano di intervento stipulato tra i cittadini e il Comune. Per partecipare all’iniziativa è sufficiente essere residenti a Recanati, aver raggiunto la maggiore età e godere dei diritti civili.
“Si tratta di piccoli interventi – conclude Bartomeoli – ma che per la comunità possono fare la differenza. Invitiamo tutti coloro che hanno fatto parte in passato del progetto a confrontarsi durante l’incontro per verificare se ci possano essere la volontà di riprendere il percorso di collaborazione, ma auspichiamo soprattutto che tanti altri cittadini possano unirsi all’iniziativa per portare un servizio concreto alla cosa pubblica”.
Ufficio stampa Comune di Recanati
2 commenti
Un difensore civico che ci tuteli contro eventuali abusi della pubblica amministrazione, regolamento delle soste in particolare.
Non ci sono soltanto i regolamenti vessatori di soste fermate e occupazioni suolo pubblico, Ci sono anche gli autovelox non omologati e altri abusi per i quali nessun responsabile ha pagato o pagherà. Adesso si vedrà se questa amministrazione differisce davvero dalla precedente o meno.