NELLA TUA INSONNIA
di Elettra Verganti
Qualche volta
tra le anse
del mio corpo svestito
abbandonato
dormiente nel chiaro
al sole trafugato
dalle imposte indecise
– la trasparenza
distesa invernale
increspata
bianchissima –
seguirai
con gli occhi
e le dita
corsi d’azzurro
in esili vene
convergenti
Assomigliano all’anima
filamentosa e sottile
degli acini d’uva
quando spaccati
in controluce
se ne spiano i semi
alle crepe argillose
dei vasi non riusciti
riposti da canto
per lo scarto
o ai rivoli delle estati
assetate e brevi
che han raccolto
pioggia nei lampi
agli svagati pensieri miei
che sembrano fuggire
e invece tornano
curvando – come vivi –
nello spazio di un nulla
William Brickel, Figure Laying on Cotton, 120×90 cm, Watercolour on Paper